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Con il cambio del Disciplinare di produzione, avvenuto
nel 2003, modificando la base ampelografica, i vini a
Denominazione di Origine Controllata "Orvieto"
devono essere ottenuti dai seguenti vitigni:
Trebbiano o Procanico: minimo 20% massimo 40%
Grechetto: minimo 40%.
Altri vitigni a bacca bianca non aromatici, idonei
alla coltivazione nella Regione Umbria e nella Provincia
di Viterbo: massimo 40%.
Obbligo per i viticoltori di adeguarsi a questa base ampelografica
entro il 2013. Il Grechetto, vitigno autoctono, tipico
dell'Area orvietana, è il riferimento principale
della Doc Orvieto.
Tipologie: secco, abboccato, amabile, dolce, superiore
e vendemmia tardiva.
I vini a Denominazione di Origine Controllata "Orvietano
Rosso" o " Rosso Orvietano" devono essere
ottenuti dai vitigni seguenti:
Vitigni principali: - Aleatico, Cabernet
Franc, Cabernet Sauvignon, Canaiolo Rosso, Ciliegiolo,
Merlot, Montepulciano, Pinot Nero, Sangiovese da soli
o congiuntamente per almeno il 70%.
Vitigni secondari: Aleatico, Barbera, Cesanese
comune, Colorino, Dolcetto da soli o nella misura massima
del 30%.
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 ORVIETO "un panorama di vigneti" |