Il cambio del Disciplinare di produzione è avvenuto
nel 2010, modificando la base ampelografica, oltre ad
inserire una nuova tipologia, Muffa Nobile. I vini a
Denominazione di Origine Controllata "Orvieto"
devono essere ottenuti dai seguenti vitigni:
Trebbiano
o Procanico e Grechetto: minimo 60%.
Altri vitigni a bacca bianca, idonei alla coltivazione
nella Regione Umbria e nella Provincia di Viterbo: massimo
40%.
Tipologie: secco, abboccato, amabile, dolce,
superiore, vendemmia tardiva e Muffa Nobile.
I vini a Denominazione di Origine Controllata "Orvietano
Rosso" o " Rosso Orvietano" devono essere
ottenuti dai vitigni seguenti:
Vitigni principali: - Aleatico, Cabernet Franc,
Cabernet Sauvignon, Canaiolo Rosso, Ciliegiolo, Merlot,
Montepulciano, Pinot Nero, Sangiovese da soli o congiuntamente
per almeno il 70%.
Vitigni secondari: Aleatico, Barbera, Cesanese
comune, Colorino, Dolcetto da soli o nella misura massima
del 30%.